Solo Piazza Affari resiste al vento delle vendite in Europa

(Teleborsa) – Finale di giornata sulla parità per la Borsa di Milano, mentre archiviano in deciso calo la maggior parte dei mercati europei. Dall’altra parte dell’oceano, sul mercato USA prevalgono le vendite per lo S&P-500.

A pesare sul sentiment degli investitori, i timori di una guerra commerciale. Nelle sale operative si guarda a una possibile evoluzione dei negoziati tra Stati Uniti e Canada sul nuovo accordo NAFTA. Non è per nulla scongiurata nemmeno la minaccia americana di imporre nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi.

Sul valutario, leggera salita dell’Euro / Dollaro USA che arriva a quota 1,162. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,27%. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 69,01 dollari per barile.

Lo Spread migliora, toccando i 255 punti base, con un calo di 11 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,93%.

Tra i mercati del Vecchio Continente in rosso Francoforte che evidenzia un deciso ribasso dell’1,39%. Spicca la prestazione negativa di Londra che scende dell’1%. Pessima performance per Parigi che registra un ribasso dello 0,98%.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo in calo dello 0,09%. Sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share che chiude la giornata con un -0,04%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banco BPM (+7,17%), UBI Banca (+6,31%), BPER (+4,27%) e Mediobanca (+3,25%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su STMicroelectronics che ha terminato le contrattazioni a -4,63%.Giornata no per Moncler che lascia sul tappeto una perdita del 3,95%. In caduta Tenaris che affonda del 2,97%. In retromarcia Ferrari che segna una discesa di ben -2,86 punti percentuali.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Credem (+6,01%), Juventus (+5,79%), Anima Holding (+5,73%) e Salini Impregilo (+5,17%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Diasorin che ha terminato le contrattazioni a -3,19%. In calo Brunello Cucinelli che scivola del 3,18%. Sensibili perdite per Amplifon in calo del 3,04%. In apnea Reply, che arretra del 2,54%.

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Solo Piazza Affari resiste al vento delle vendite in Europa