Snam chiude i conti 2015 in crescita e studia lo scorporo di Italgas

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Snam  riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio per il 2015 che chiudono, rispettivamente, con un utile netto di 1.238 milioni di euro e di 825 milioni di euro.

Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione.

Nel 2015 Snam  ha conseguito ricavi pari a 3.649 milioni di euro, in aumento di 83 milioni di euro, pari al 2,3%, rispetto al 2014 (3.566 milioni di euro). 

L’ utile operativo adjusted (EBIT adjusted), che esclude gli special item, ammonta a 1.990 milioni di euro, in aumento di 17 milioni di euro, pari allo 0,9%, rispetto all’esercizio 2014.

L’ utile netto adjusted che esclude l’effetto positivo derivante dell’adeguamento della fiscalità differita in applicazione della Legge di Stabilità 2016 e gli oneri connessi alla soppressione del Fondo Gas ai sensi della Legge 6 agosto 2015, si attesta a 1.209 milioni di euro, in aumento di 131 milioni di euro (+12,2%) rispetto all’esercizio 2014.

Gli investimenti tecnici ammontano a 1.272 milioni di euro (1.313 milioni di euro nel 2014) e si riferiscono principalmente al settore trasporto (693 milioni di euro), distribuzione (393 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (170 milioni di euro).

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015 ammonta a 13.779 milioni di euro (13.652 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Il flusso di cassa netto da attività operativa di 2.054 milioni di euro, che beneficia del contributo incassato dalle Società partecipate valutate con il criterio del patrimonio netto, ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti tecnici e finanziari netti e di generare un Free cash flow di 771 milioni di euro. 

Snam ha deciso di avviare uno studio di fattibilità su una possibile operazione di riorganizzazione industriale e societaria per la separazione di Italgas da Snam, che potrebbe realizzarsi attraverso la scissione parziale e proporzionale di Snam avente a oggetto, in tutto o in parte, la partecipazione in Italgas

Carlo Malacarne, CEO di Snam, ha commentato così i risultati: “I risultati raggiunti nel 2015 confermano la solidità della nostra strategia di crescita per un sistema infrastrutturale sempre più efficiente e interconnesso, in grado di generare ulteriori benefici per il Paese.  Anche quest’anno abbiamo proseguito con successo il percorso illustrato nel Piano Strategico, potenziando le infrastrutture gas italiane e sviluppando progetti al servizio sia dell’integrazione delle reti europee sia della diversificazione degli approvvigionamenti, attraverso investimenti tecnici per circa 1,3 miliardi di euro e l’acquisizione della partecipazione in TAP.

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