Si muovono in territorio negativo gli Eurolistini

(Teleborsa) – Avvio sotto la parità per le principali borse europee, nella settimana dedicata alla Fed. La Banca centrale americana dovrebbe annunciare un nuovo rialzo del costo del denaro, al termine della riunione in programma martedì 18 dicembre 2018.

Riflettori puntati sull’Italia, in particolare sulla legge di bilancio da mandare a Bruxelles con il nuovo deficit ridotto al 2,04%.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,132. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.238,4 dollari l’oncia. Poco mosso il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 51,19 dollari per barile.

Lieve calo dello spread, che scende a +265 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,91%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte apre la settimana con una flessione dello 0,21%, Londra cede lo 0,22% mentre Parigi registra un calo dello 0,51%.

Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un ribasso dello 0,25% sul FTSE MIB; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 20.690 punti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,22%); pressoché invariato il FTSE Italia Star (-0,14%).

Risultato positivo a Piazza Affari per il settore chimico, con un +0,42% sul precedente. Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti immobiliare (-1,63%), materie prime (-0,88%) e alimentare (-0,47%).

Tra le Blue Chip milanesi le più forti vendite si manifestano su Pirelli -1,54%.

Sotto pressione Ferragamo, con un forte ribasso dell’1,22% dopo la bocciatura di Morgan Stanley ad underweight.

Si muove sotto la parità Tenaris, evidenziando un decremento dello 0,94%.

Contrazione moderata per Saipem, che soffre un calo dello 0,85%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, OVS (+4,51%), Maire Tecnimont (+1,82%) grazie alla commessa in Russia, Banca MPS (+1,30%) e Aquafil (+1,27%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Beni Stabili, che ottiene un -2,70%.

Soffre Geox, che evidenzia una perdita dell’1,91%.

Preda dei venditori Banca Popolare di Sondrio, con un decremento dell’1,51%.

Si concentrano le vendite su Salini Impregilo, che soffre un calo dell’1,27%.

Si muovono in territorio negativo gli Eurolistini