Si muove in territorio negativo il comparto finanziario in Italia (-1,23%)

(Teleborsa) – Scambi negativi per il settore finanziario italiano, in sintonia con la debolezza evidenziata dall’indice EURO STOXX.

Il FTSE Italia Financials ha chiuso a 11.440,08, in diminuzione di 142,71 punti rispetto alla chiusura precedente. Intanto l’indice che include i titoli europei a grande, media e bassa capitalizzazione termina gli scambi in tono negativo a 379,39, dopo aver avviato la seduta a 382,92.

Nel listino principale, chiusura in profondo rosso per Banco BPM che al termine della seduta esibisce una variazione percentuale negativa del 3,11%.

Ribasso per Azimut che chiude la seduta con una flessione dell’1,79%.

Seduta in ribasso per Exor che porta a casa un decremento dell’1,79%.

Tra le mid-cap italiane, in forte ribasso Banca MPS che chiude la seduta con un disastroso -2,08%.

Sottotono Cattolica Assicurazioni che chiude la seduta con un calo dell’1,27%.

Risultato negativo per Credito Valtellinese, con una flessione dell’1,13%.

Tra i titoli a bassa capitalizzazione dell’indice finanziario, a picco Gabetti che chiude gli scambi con un pessimo -5,63%.

Affonda sul mercato PLC che alla chiusura soffre con un calo del 4,82%.

Seduta molto negativa per Banca Intermobiliare che perde terreno, mostrando una discesa del 4,48%.

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