Shell mette fine all’esplorazione offshore di petrolio e gas nelle acque dell’Artico

Royal Dutch Shell si appresta a cessare  l’esplorazione offshore di petrolio e gas nelle acque dell’Artico. 

Lo ha comunicato la stessa compagnia petrolifera che spiega come la decisione arriva dopo dei test che hanno rilevato quantità insoddisfacenti di gas e petrolio il cui crollo dei prezzi continua a preoccupare anche Moody’s che nei giorni scorsi ha tagliato l’outlook sul settore portandolo  a “negativo”

Shell ha detto di aver trovato indizi di petrolio e di gas nel pozzo nel Mare di Chukchi, a circa 80 miglia al largo costa nord-ovest dell’Alaska. Tuttavia, il petrolio non è in quantità sufficiente a garantire ulteriori esplorazioni in quella porzione del bacino.

L’annuncio- spiega ancora il gigante petrolifero- arriva come un durissimo colpo per la Shell, che contava sulle trivellazioni offshore in Alaska per aiutarla a guidare ricavi futuri e aveva versato miliardi di investimenti e anni di lavoro nel pozzo esplorativo.

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