Settore retail in difficoltà in Regno Unito a causa del clima

(Teleborsa) – Non è certo un buon momento per il settore del commercio al dettaglio, che soffre un po’ ovunque a causa della crisi, ma ora accusa anche l’impatto del cambiamento climatico portato da El Nino. In Regno Unito, stanno arrivando dati poco confortanti dalle big del comparto retail, nonostante nel complesso si sia registrata una ripresa delle vendite a novembre. 

A Londra, la catena di abbigliamento Next è letteralmente crollata stamattina, dopo aver annunciato un andamento delle vendite natalizie piuttosto deludente, che attribuisce al clima mite di dicembre ed all’andamento fiacco delle vendite di capi invernali.  Le vendite complessive sono salite di appena uno 0,4%, come risultante di una crescita modesta delle vendite nei negozi (+0,5%) e di una più brillante su Internet (+2%). 

Le vendite cumulate dall’inizio dell’anno finanziario (fine gennaio) sono aumentate del 3,7%, risultando inferiori alla guidance fornita dalla società che indicava una crescita fra il 4% ed il 6%.  

Proprio per ovviare a questo problema, Next ha esercitato un attento controllo dei costi, che le consentirà di archiviare un utile di fine esercizio pari a 817 milioni di sterline, in linea con la stima fornita a ottobre (810-845 milioni).

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