Senza slanci Milano e gli altri mercati europei

(Teleborsa) – Chiude senza una direzione Piazza Affari, così come con cautela si chiude la sessione finanziaria odierna di tutte le borse europee.
Dopo un avvio in rosso, a far rialzare timidamente la testa alla borsa di Milano, oltre agli sviluppi positivi degli accordi tra Usa e Cina, le dichiarazioni del Ministro dell’Economia Giovanni Tria, che ha auspicato un possibile miglioramento della situazione finanziaria italiana.

Anche il mercato americano osserva un andamento in frazionale ribasso.

Prevale così la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,36%. L’Oro vive la seduta poco sotto la parità, con un valore negativo dello 0,49%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), invece in aumento (+1,43%) e raggiunge 56,6 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +258 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,74%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte è stabile, riportando un misero -0,08%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,39%, e piccoli passi in avanti per Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,41%.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 20.718 punti e sulla stessa linea si attesta, rimanendo ai nastri di partenza, il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 22.777 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,68%), cosi come il FTSE Italia Star (0,7%).

A Piazza Affari, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,94 miliardi di euro, in calo di 315,8 milioni di euro, rispetto ai 2,25 miliardi della vigilia mentre i volumi si sono attestati a 0,61 miliardi di azioni, rispetto ai 0,69 miliardi precedenti.

Tra i 221 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 122, mentre 83 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 16 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti sanitario (+1,85%), viaggi e intrattenimento (+1,12%) e tecnologia (+1,10%). Il settore chimico, con il suo -0,83%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra i best performers a Palazzo Mezzanotte, in evidenza Amplifon (+4,40%), Saipem (+2,50%), Fineco (+1,81%) e Azimut (+1,74%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Brembo, che ha chiuso a -4,05%.

Scivola Terna, con un netto svantaggio dell’1,47%. In rosso anche Leonardo, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,27%.
Spicca la prestazione negativa di Italgas, che scende dell’1,13%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, OVS (+12,11%), Cattolica Assicurazioni (+4,58%), Rai Way (+4,54%) e Credito Valtellinese (+3,29%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Cairo Communication, che ha chiuso a -2,11%.

In caduta libera ERG, che affonda del 2,05%, Ivs Group che scende dell’1,65% e Datalogic, che segna un -1,5%.

Senza slanci Milano e gli altri mercati europei