Senza direzione Milano e gli altri mercati europei

(Teleborsa) – Finale poco mosso per le principali borse europee con gli investitori prudenti in vista del super giovedì, quando ci saranno appuntamenti importanti come il meeting della BCE e voto in Gran Bretagna. La cautela è d’obbligo anche per le tensioni nel Golfo Persico mentre il quadro internazionale è sconvolto dagli ultimi attentati che si sono susseguiti in queste ore. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,20%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.291,5 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 46,13 dollari per barile, con un ribasso del 4,27%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 202 punti base, con un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,28%.

Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte, che chiude con un -0,14%. Tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,62%. Stabile Parigi -0,07%.  Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 20.740 punti. 

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,66 miliardi di euro, con un incremento del 17,46%, rispetto ai precedenti 2,26 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,62 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,67 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 285.371, rispetto ai precedenti 267.904.

A fronte dei 213 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 76 azioni. In lettera invece 128 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 9 stocks.

Tecnologico (+2,92%), Chimico (+1,88%) e Telecomunicazioni (+0,42%) in buona luce sul listino milanese. Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Petrolifero (-1,70%), Costruzioni (-1,70%) e Materie prime (-1,07%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+3,79%), Prysmian (+2,75%), Banca Generali (+2,55%) e Fineco (+1,24%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ENI, che ha archiviato la seduta a -1,99%.

Si concentrano le vendite su Azimut, che soffre un calo dell’1,80%.

Vendite su Yoox, che registra un ribasso dell’1,74%.

Seduta negativa per Recordati, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,60%.

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