Segno meno per Piazza Affari e le altre Borse europee

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che mostrano però un recupero nel finale di seduta. Anche sul mercato statunitense si osserva un andamento in frazionale ribasso. I timori di recessione e le tensioni geopolitiche in Europa (con ripercussioni sull’approvvigionamento energetico) continuano a preoccupare gli investitori.

Scambi in ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che accusa una flessione dell’1,13%. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.835,8 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,96%.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +184 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,71%.

Nello scenario borsistico europeo deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, lettera su Londra, che registra un importante calo dell’1,56%, e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dell’1,01%.

Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,67%, mentre, al contrario, balzo del FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata a 25.868 punti.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,47%); con analoga direzione, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,55%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,54 miliardi di euro, con un incremento di ben 392,8 milioni di euro, pari al 18,27%, rispetto ai precedenti 2,15 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,63 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,61 miliardi.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla STMicroelectronics, con un importante progresso del 3,98%.

In evidenza Poste Italiane, che mostra un forte incremento del 3,14%.

Svetta Unicredit che segna un importante progresso del 2,92%.

Vola BPER, con una marcata risalita del 2,44%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Hera, che ha chiuso a -7,25%.

Scende Amplifon, con un ribasso del 5,83%.

Crolla Recordati, con una flessione del 5,02%.

Vendite su A2A, che registra un ribasso del 3,82%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Brembo (+7,07%), Technogym (+5,94%), Antares Vision (+3,45%) e Banca Ifis (+3,38%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Illimity Bank, che ha archiviato la seduta a -6,67%.

Vendite a piene mani su Mfe A, che soffre un decremento del 5,91%.

Pessima performance per IREN, che registra un ribasso del 5,37%.

Sessione nera per Pharmanutra, che lascia sul tappeto una perdita del 4,66%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Giovedì 12/05/2022
01:50 Giappone: Partite correnti (atteso 1.752,3 Mld ¥; preced. 1.648,3 Mld ¥)
08:00 Regno Unito: PIL, trimestrale (atteso 1%; preced. 1,3%)
08:00 Regno Unito: Produzione industriale, mensile (atteso 0,1%; preced. -0,6%)
08:00 Regno Unito: Produzione industriale, annuale (atteso 0,5%; preced. 2,1%)
14:30 USA: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,5%; preced. 1,4%).