Segno meno per le Borse europee in una seduta volatile

(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, a cui non riesce il rimbalzo che si era intravisto in apertura di seduta. Dopo un avvio di contrattazioni con buoni rialzi, l’azionario europeo ha subito perso terreno, peggiorando poi la propria performance dalla tarda mattinata. Gli investitori non sono quindi attirati dal “buy the dip”, in quanto le incognite sul fronte macroeconomico e delle banche centrali continuano a essere numerose. Inoltre, si attendono indicazioni dal meeting della FED, dal quale potrebbe emergere un aumento dei tassi statunitensi di tre quarti di punto percentuale, più ampio del previsto.

Sempre sul fronte delle banche centrali, il membro del Consiglio direttivo della BCE Klaas Knot ha detto in un’intervista a Le Monde che le opzioni di Francoforte per un aumento dei tassi di interesse di settembre non sono limitate a un rialzo di 50 punti base.

Sul fronte societario, Nexi ha annunciato la vendita a Euronext di una componente tecnologica Capital Markets per 57 milioni di euro, Saipem ha firmato un Memorandum of Understanding con Trevi per collaborare allo sviluppo congiunto di sistemi di trivellazione per parchi eolici.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici, l’inflazione è stata confermata in netta crescita in Germania a maggio 2022, mentre il mercato del lavoro britannico ha registrato dati in chiaroscuro (sussidi disoccupazione in calo, ma tasso di disoccupazione in crescita). Recupera leggermente l’indice ZEW tedesco a giugno, segnalando un piccolissimo miglioramento del sentiment dell’economia nei prossimi mesi, anche se il clima resta negativo.

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,045. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.821,5 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,65%.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +241 punti base, evidenziando un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,07%.

Tra i listini europei pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,62%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,61%, e in rosso Parigi, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,94%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-0,76%) e si attesta su 21.751 punti, continuando sulla scia ribassista rappresentata da sei cali consecutivi, in essere da martedì scorso; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 23.778 punti.

In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-1,34%); sulla stessa linea, pesante il FTSE Italia Star (-1,54%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+3,77%), Banca Mediolanum (+2,02%), Unicredit (+1,35%) e Banca Generali (+1,26%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Amplifon, che ottiene -4,65%.

Spicca la prestazione negativa di Nexi, che scende del 3,67%.

A2A scende del 3,45%.

Sessione nera per Campari, che lascia sul tappeto una perdita del 3,40%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Danieli (+1,65%), Fincantieri (+1,09%), Mfe A (+0,97%) e De’ Longhi (+0,60%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su GVS, che continua la seduta con -4,74%.

In perdita Brunello Cucinelli, che scende del 4,18%.

Pesante Ariston Holding, che segna una discesa di ben -4,17 punti percentuali.

Seduta negativa per El.En, che scende del 3,15%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Martedì 14/06/2022
06:30 Giappone: Produzione industriale, mensile (atteso -1,3%; preced. 0,3%)
08:00 Germania: Prezzi consumo, mensile (atteso 0%; preced. 0,8%)
08:00 Germania: Prezzi consumo, annuale (atteso 7,9%; preced. 7,4%)
08:00 Regno Unito: Richieste sussidi disoccupazione (atteso -49,4K unità; preced. -65,5K unità)
08:00 Regno Unito: Tasso disoccupazione (atteso 3,6%; preced. 3,7%).