Seduta volatile per Piazza Affari. Focus su voto, gas e BCE

(Teleborsa) – Seduta volatile a Piazza Affari, con gli investitori che si trovano a valutare gli sviluppi della crisi politica italiana, il piano della Commissione europea per ridurre i consumi energetici e le discussioni intorno alla necessità che la Banca centrale europea (BCE) alzi i tassi di interesse di 50 punti base nella riunione di domani. Mario Draghi ha detto al Senato che la coalizione può essere ricostruita, facendo tirare un sospiro di sollievo a chi pensava che avrebbe lasciato il governo. Nel pomeriggio proseguirà la discussione e gli interventi dei gruppi parlamentari, con il voto di fiducia che dovrebbe arrivare a mercati chiusi.

La Commissione UE ha proposto un piano europeo di riduzione della domanda di gas, per ridurre il consumo del 15% fino alla prossima primavera. Il piano propone un obiettivo di riduzione volontaria della domanda di gas del 15% dal 1 agosto 2022 al 31 marzo 2023, delineando diverse misure attraverso le quali gli Stati membri possono incoraggiare la diminuzione della domanda e del consumo di gas da parte del settore pubblico, delle imprese e delle famiglie.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,02. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.708,3 dollari l’oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 102,4 dollari per barile, in calo dell’1,78%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +207 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,21%.

Tra le principali Borse europee tentenna Francoforte, che cede lo 0,41%, sostanzialmente debole Londra, che registra una flessione dello 0,22%, e si muove sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,26%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,90% sul FTSE MIB, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 23.582 punti, in calo dello 0,82%.

Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,15%); sulla stessa linea, pressoché invariato il FTSE Italia Star (+0,18%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano DiaSorin, che mostra un forte aumento del 2,24%.

Buona performance per Amplifon, che cresce dell’1,88%.

Sostenuta Telecom Italia, con un discreto guadagno dell’1,88%.

Giornata moderatamente positiva per Recordati, che sale di un frazionale +0,83%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem, che ottiene -2,66%.

Pessima performance per Italgas, che registra un ribasso del 2,09%.

Scivola Ferrari, con un netto svantaggio dell’1,91%.

In rosso Generali Assicurazioni, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,80%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Antares Vision (+3,03%), Mfe A (+2,36%), De’ Longhi (+2,15%) e Banca MPS (+2,14%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Cementir Holding, che ottiene -2,06%.

Spicca la prestazione negativa di Illimity Bank, che scende dell’1,66%.

Fincantieri scende dell’1,64%.

Calo deciso per ERG, che segna un -1,52%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Mercoledì 20/07/2022
08:00 Germania: Prezzi produzione, annuale (atteso 33,9%; preced. 33,6%)
08:00 Germania: Prezzi produzione, mensile (atteso 1,3%; preced. 1,6%)
08:00 Regno Unito: Prezzi consumo, annuale (atteso 9,3%; preced. 9,1%)
08:00 Regno Unito: Prezzi produzione, annuale (atteso 16%; preced. 15,8%)
08:00 Regno Unito: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,7%; preced. 0,7%).