Seduta positiva per l’Europa, Piazza Affari compresa

(Teleborsa) – Finale positivo per le principali borse europee, sulla scia di Wall Street dopo la pubblicazione del tanto atteso Job Report americano. Il tasso di disoccupazione a stelle e strisce è sceso a settembre sui minimi da 50 anni mentre si registra un rallentamento nella creazione dei posti di lavoro. Tale statistica non sembra fornire dettagli importanti sulle future scelte di politica monetaria della Fed, che a fine mese deciderà sui tassi. Intanto gli esperti parlano di un taglio del costo del denaro a fine anno e di un’altro a inizio 2020.

Lieve aumento per il FTSE MIB, al pari delle principali Borse Europee. Nel frattempo sulla borsa di New York, lo S&P-500 si muove in rialzo dello 0,90%.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile su 1,097. L’Oro scambia a 1.504,3 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,55%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +141 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,82%.

Nello scenario borsistico europeo si muove in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dello 0,73%, denaro su Londra, che registra un rialzo dell’1,10%, bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,91%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB registra un aumento dello 0,75%, a 21.470 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 23.332 punti. In rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,86%), come il FTSE Italia Star (0,9%).

Tecnologia (+2,89%), alimentare (+1,74%) e utility (+1,61%) in buona luce sul listino milanese.

Il settore chimico, con il suo -1,17%, si attesta come peggiore del mercato.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+3,20%), Diasorin (+2,79%), Campari (+1,83%) e Ferrari (+1,79%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Banco BPM -5,57%.

Vendite su UBI Banca, che registra un ribasso del 2,61%.

Affonda Pirelli, con un ribasso del 2,03%.

Seduta negativa per Recordati, che mostra una perdita dell’1,42%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Italmobiliare (+4,75%), Datalogic (+3,35%), Gima TT (+2,74%) e Banca MPS (+2,73%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Brunello Cucinelli -2,37%.

Crolla SOL, con una flessione del 2,03%.

Sotto pressione Banca Popolare di Sondrio, che accusa un calo dell’1,66%.

Scivola CIR, con un netto svantaggio dell’1,51%.

(Foto: © Alessandro Landi | 123RF)

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