Seduta positiva per Eurolandia su trimestrali solide

(Teleborsa) – Buona seduta per la Borsa di Milano, al pari del resto dell’Europa. Nel frattempo, a Wall Street prevalgono gli acquisti per l’S&P-500. A Piazza Affari hanno spiccato oggi i settori real estate (su cui incide il balzo di Coima RES a seguito dell’annuncio dell’OPAS da parte di Evergreen, controllata da Qatar holding), il settore chimico e l’healthcare (con Diasorin che ha chiuso come migliore del FTSE MIB). A trainare le borse sono i risultati trimestrali solidi, mentre gli investitori continuano a monitorare gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina e l’Europa prepara un nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia, con i paesi che tentano di svincolarsi dalle forniture di gas di Mosca.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,38%. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.888,2 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,84%.

In salita lo spread, che arriva a quota +182 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,72%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dell’1,35%, si muove in territorio positivo Londra, mostrando un incremento dell’1,13%, e denaro su Parigi, che registra un rialzo dello 0,98%.

Seduta positiva per il listino milanese, che porta a casa un guadagno dello 0,95% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 26.054 punti.

Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+0,85%); come pure, in rialzo il FTSE Italia Star (+0,79%).

Nella Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,33 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 2,16 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest’oggi sono passati da 0,58 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,57 miliardi.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo DiaSorin (+2,95%), Interpump (+2,80%), Nexi (+2,73%) e Enel (+2,42%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Saipem, che ha chiuso a -2,54%.

In rosso Unicredit, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,08%.

Spicca la prestazione negativa di Leonardo, che scende dell’1,05%.

Tentenna Banca Mediolanum, con un modesto ribasso dello 0,95%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Seco (+5,54%), SOL (+4,99%), GVS (+3,78%) e Brunello Cucinelli (+2,80%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Mfe B, che ha terminato le contrattazioni a -7,28%.

Banca MPS scende del 4,90%.

Scende Antares Vision, con un ribasso del 2,12%.

Crolla MARR, con una flessione del 2,04%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Giovedì 28/04/2022
01:50 Giappone: Produzione industriale, mensile (atteso 0,5%; preced. 2%)
01:50 Giappone: Vendite dettaglio, annuale (atteso 0,4%; preced. -0,9%)
09:00 Spagna: Tasso disoccupazione, trimestrale (atteso 14,2%; preced. 13,33%)
09:00 Spagna: Prezzi consumo, annuale (atteso 9%; preced. 9,8%)
09:00 Spagna: Prezzi consumo, mensile (preced. 3%).