Seduta positiva in Europa. Wall Street chiusa per festività

(Teleborsa) – Si chiude in aumento la seduta odierna per Piazza Affari, nonostante lo stacco cedola di 7 blue chip, al pari delle principali Borse Europee, che hanno cercato il rimbalzo alle pesanti vendite della scorsa settimana e orfane di Wall Street chiusa per festività.

Sul mercato valutario, seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,053. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.838,3 dollari l’oncia. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,45%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +192 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,65%.

Tra le principali Borse europee Francoforte avanza dell’1,06%, su di giri Londra (+1,5%); seduta senza slancio per Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,64%, scontando la sconfitta del presidente Macron che, al secondo turno delle elezioni legislative in Francia, ha perso la maggioranza assoluta. Seduta positiva per il listino milanese, che porta a casa un guadagno dello 0,99% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 23.834 punti.

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,31 miliardi di euro, con un incremento del 29,52%, rispetto ai precedenti 2,55 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,54 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,8 miliardi.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Unicredit, che vanta un incremento del 4,42%.

Effervescente Banco BPM, con un progresso del 4,31%.

Incandescente Intesa Sanpaolo, che vanta un incisivo incremento del 3,83%.

In primo piano Fineco, che mostra un forte aumento del 3,27%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su A2A, che ha archiviato la seduta a -5,48%.

In rosso Nexi, che evidenzia un deciso ribasso del 2,37%.

Spicca la prestazione negativa di DiaSorin, che scende dell’1,64%.

Saipem scende dell’1,63%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Juventus (+5,86%), doValue (+4,63%), Fincantieri (+3,25%) e Autogrill (+2,71%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su De’ Longhi, che ha terminato le contrattazioni a -7,11%.

Seduta negativa per IREN, che scende del 2,54%.

Sensibili perdite per Intercos, in calo del 2,51%.

In apnea GVS, che arretra del 2,33%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Lunedì 20/06/2022
08:00 Germania: Prezzi produzione, mensile (atteso 1,5%; preced. 2,8%)
08:00 Germania: Prezzi produzione, annuale (atteso 33,5%; preced. 33,5%)

Martedì 21/06/2022
16:00 USA: Vendita case esistenti, mensile (preced. -2,4%)

Mercoledì 22/06/2022
08:00 Regno Unito: Prezzi produzione, annuale (preced. 14%)
08:00 Regno Unito: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,6%; preced. 2,5%).