Seduta difficile per Repsol: pesa il crollo dei prezzi del petrolio

(Teleborsa) – Deciso ribasso per la società spagnola attiva nei settori del petrolio e del gas naturale, che esibisce una perdita del 2,95% dopo il fallimento del vertice sul petrolio a Doha che ha spinto in basso i prezzi dell’oro nero.

Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello dell’Ibex 35. Al momento, quindi, l’appeal degli investitori è rivolto con più decisione all’utility spagnola rispetto all’indice di riferimento.

Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 10,31 Euro, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 9,96. L’equilibrata forza rialzista di Repsol è supportata dall’incrocio al rialzo della media mobile a 5 giorni sulla media mobile a 34 giorni. Per le implicazioni tecniche assunte dovremmo assistere ad una continuazione della fase rialzista verso quota 10,66.

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(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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