Seduta difficile per ArcelorMittal

(Teleborsa) – Deciso ribasso per il leader mondiale dell’acciaio, che esibisce una perdita del 5,43% sui valori precedenti sulla debacle delle materie prime, influenzate negativamente dal crollo del prezzo del petrolio.

Il confronto del titolo con l’Ibex 35, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di ArcelorMittal rispetto all’indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte dalla società mineraria restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge invece per l’impostazione di breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci che evidenziano una diminuzione della velocità di discesa. Possibile a questo punto un rallentamento della discesa in avvicinamento a 3,097 Euro. La resistenza più immediata è stimata a 3,208. Le attese sono per una fase di reazione intermedia tesa a riposizionare il quadro tecnico su valori più equilibrati e target a 3,319, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Seduta difficile per ArcelorMittal