Seduta da dimenticare per Porsche. Il dieselgate si allarga

Aggressivo ribasso per il colosso tedesco delle auto sportive, che passa di mano in perdita del 2,77%.

Driver principale del ribasso, sono le nuove accuse dagli Stati Uniti a Volkswagen nell’ambito del “Dieselgate”.  L’Agenzia per la protezione ambientale americana (Epa), che oltre un mese fa aveva scoperto lo scandalo Dieselgate, ha annunciato che le violazioni della compagnia automobilistica tedesca sarebbero molte di più di quelle rivelate finora. Al centro dell’attenzione ci sono ora i motori più potenti, 3.0 V6 TD, che interessano questi modelli: Volkswagen Touareg model year 2014, Porsche Cayenne model year 2015. Audi A6 quattro, A7 quattro, A8, A8 L e Q5 model year 2016.

 Il software taglia emissioni sarebbe stato installato anche su modelli Vw, Audi e Porsche con motori 3 litri diesel . Ma l’azienda rigetta le accuse: siamo regolari

Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello del World Luxury Index. Al momento, quindi, l’appeal degli investitori è rivolto con più decisione a Porsche rispetto all’indice di riferimento.

Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 43,43 Euro, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 42,09. L’equilibrata forza rialzista di Porsche è supportata dall’incrocio al rialzo della media mobile a 5 giorni sulla media mobile a 34 giorni. Per le implicazioni tecniche assunte dovremmo assistere ad una continuazione della fase rialzista verso quota 44,77.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Seduta da dimenticare per Porsche. Il dieselgate si allarga
Seduta da dimenticare per Porsche. Il dieselgate si allarga