Seduta all’insegna del toro a New York

(Teleborsa) – Apre positiva Wall Street rincuorata nelle contrattazioni dall’incontro di sabato tra Donald Trump e Xi Jinping, avvenuto al latere del G20 di Osaka.
Gli Stati Uniti e la Cina hanno concordato di riavviare i negoziati commerciali dopo che il presidente degli Stati Uniti ha accettato di ritardare l’implementazione di nuove tariffe e di alleggerire le restrizioni sulla società tecnologica Huawei al fine di ridurre le tensioni con Pechino. Nel frattempo anche la Cina ha accettato di effettuare nuovi acquisti non specificati di prodotti agricoli statunitensi e di tornare al tavolo delle trattative. Al momento però, nonostante sia stata presa una boccata di ossigeno in questo conflitto commerciale tra le due superpotenze, non è stata fissata alcuna scadenza per i progressi su un accordo e le due parti rimangono ancora in disaccordo su argomenti significativi. Quando gli investitori, che hanno rimesso il rischio sul tavolo, hanno portato, in questo cambio di direzione degli investimenti, asset sicuri come oro, yen e obbligazioni sotto pressione. La pausa nella disputa commerciale, ha anche ridotto le scommesse di mercato che la Federal Reserve avrebbe tagliato i tassi di interesse entro la fine dell’anno.
Infine, per quel che riguarda il fronte petrolio, l’OPEC e i suoi alleati sembrano destinati a estendere i tagli alle forniture di greggio fino alla fine dell’anno, mentre si incontrano a Vienna lunedì e martedì dopo che l’Iran si è unito ai principali produttori dell’Arabia Saudita, dell’Iraq e della Russia nel sostenere questa politica. I prezzi del petrolio, alla notizia, sono saliti di quasi il 3%.

Con questi fattori a fare da Market movers, la giornata sembra presagire guadagni per la Borsa di New York, con il Dow Jones, che mostra una plusvalenza dello 0,94%. Sulla stessa linea, performance positiva anche per lo S&P-500, che continua la giornata in aumento dell’1,15% rispetto alla chiusura della seduta precedente. In netto miglioramento il Nasdaq 100 (+1,79%), come l’S&P 100 (1,2%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti informatica (+2,05%), finanziario (+1,47%) e beni di consumo secondari (+1,46%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Intel (+2,99%), Apple (+2,90%), Caterpillar (+2,74%) e Goldman Sachs (+2,44%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Dowdupont, che continua la seduta con -2,12%.

In rosso Boeing, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,04%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Skyworks Solutions (+8,72%), Micron Technology (+6,49%), Western Digital (+5,83%) e Nvidia (+5,45%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Electronic Arts, che ottiene -1,36%.

Spicca la prestazione negativa di Monster Beverage, che scende dell’1,13%.

Sottotono Twenty-First Century Fox che mostra una limatura dello 0,60%.

Deludente FOX, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

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Seduta all’insegna del toro a New York