Scuola, settimana decisiva per la rivalsa dei precari

(Teleborsa) – Inizia una settimana di passione per i precari: domani la sentenza della Consulta sull’abuso di supplenze, giovedì il Tar Lazio dirà se centinaia di ricorrenti potranno partecipare al concorso a cattedra. La battaglia per la stabilizzazione di decine di migliaia di supplenti storici si sposta dunque nei tribunali.

Domani la Consulta sarà chiamata finalmente ad esprimersi sulla costituzionalità della normativa italiana sull’abuso dei contratti a termine, a seguito della storica sentenza della Corte di Giustizia europea del 26 novembre 2014 che ha aperto le porte a dei congrui risarcimenti e dell’assunzione potenziale a 140mila docenti e Ata supplenti con oltre 36 mesi di servizio svolto su posto vacante. 

“Abbiamo fortemente creduto in questa causa – ricorda Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – avviandola sei anni fa e denunciando il danno prodotto ai precari italiani”.

Due giorni dopo, giovedì 19, l’attenzione si sposterà sul Tar del Lazio, che potrebbe esprimersi su centinaia di ricorsi prodotti da candidati esclusi dal concorso a cattedra per dare loro l’eventuale possibilità di accedere a delle sessioni di prove scritte suppletive.

“Anche sulla mancata partecipazione di tanti precari alle prove scritte del concorso – chiosa Pacifico – siamo convinti che la partita rimanga aperta. Il loro diritto a vedersi misurato il livello di competenze e capacità professionali potrebbe infatti prevalere su delle norme imposte per tarpargli le ali”.

Scuola, settimana decisiva per la rivalsa dei precari