Scuola, selezionati insegnanti per alloglotti ma non ci sono i posti

(Teleborsa) – La sua istituzione è stata introdotta dal Miur per soddisfare precise finalità di insegnamento di Italiano L2: gli oltre 500 posti messi a bando per il concorso a cattedre del 2016 (su 63.712 posti complessivi) hanno decretato dei vincitori che, però, non potranno essere assunti.

Trattandosi, infatti, di una materia nuova, spiega il sindacato della scuola Anief, gli uffici periferici del Miur hanno dimenticato di inserire l’insegnamento nell’organico di diritto: ne consegue che i vincitori del concorso rimarranno quasi tutti in stand by, almeno un anno e rischieranno pure di perdere la stabilizzazione (qualora la mancanza di disponibilità dovesse perdurare per un altro biennio) vanificando in tal modo la partecipazione e l’allestimento della propria selezione concorsuale.

“Viene da chiedersi come mai sia potuto accadere tutto questo, con l’amministrazione centrale che determina delle norme e altri uffici dello stesso dicastero dell’Istruzione che agiscono in senso contrario”, commenta Marcello Pacifico, Presidente Anief, che aggiunge: “Per questi docenti, abbiamo chiesto che il Consiglio di Stato concedesse tutela cautelare e, se ci darà ragione, otterremo per centinaia di ricorrenti, perlopiù docenti precari da molti anni, l’accesso al Concorso 2016 anche tramite l’attivazione di prove suppletive”.

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Scuola, selezionati insegnanti per alloglotti ma non ci sono i posti