Scuola, regia dei prefetti per trasporti e ingressi scaglionati

(Teleborsa) – Potrebbero essere i prefetti ad avere un ruolo centrale nella riapertura delle scuole, con il ritorno in presenza anche degli studenti delle superiori. A loro potrebbe essere chiesto di coordinare, nei rispettivi territori, l’organizzazione del sistema del trasporto legato all’attività scolastica, essenziale per permettere gli ingressi scaglionati ed evitare assembramenti. Indicazioni più precise, scritte dal Ministero dell’Istruzione, Ministero dell’Interno e dei Trasporti, potrebbero essere inserire già nel prossimo Dpcm.

Il lavoro dei prefetti, in particolare per le Città metropolitane, sarebbe finalizzato a velocizzare la riorganizzazione dei trasporti in vista di una riapertura a regime del 100% delle scuole superiori il 7 gennaio, anche se qualcuno spera che una parte degli istituti possano ripartire con la didattica in presenza già da mercoledì 9 dicembre.

“I prefetti hanno l’autorevolezza per poter coordinare un tavolo provinciale e decidere in tempi brevi delle soluzioni. Questa soluzione poteva essere messa in campo sei mesi fa, ma in Italia la scuola è sempre la figlia povera – ha dichiarato il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo – Ancora non riesco a capire perché qualche governatore insiste nel non mandare a scuola i ragazzi se si trova in fascia gialla. Dobbiamo risolvere al più presto anche la questione dei tamponi rapidi: il commissario Domenico Arcuri li ha acquistati, ora serve organizzare il tracciamento nelle scuole ma dev’essere fatto al più presto”.

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