Scuola, per curare la “supplentite” servono interventi efficaci

(Teleborsa) – Ieri, il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha dichiarato che “in tre anni la supplentite sarà curata: ci saranno supplenze sì, ma saranno quelle fisiologiche, brevi”. 

Il sindacato della scuola Anief dissente con il Ministro affermando che “sono parole di circostanza”, perché “il Ministro sa bene che quest’anno sono stati conferiti 115.823 contratti di supplenza annuale, che sono alla fine gli stessi del passato”. Senza degli interventi efficaci sul computo della vacanza effettiva dei posti, sottolinea il giovane sindacato, “continueremo ad aver dei numeri sempre alti”.

Per Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario confederale Cisal, “c’è solo un modo per cancellare il fenomeno delle supplenze, quello di trasformare in cattedre al 31 agosto decine di migliaia di posti oggi conferiti solo fino al 30 giugno dell’anno successivo”. Limitarle a quella data, infatti, “è possibile solo nel caso in cui vi siano effettive ragioni sostitutive”. Se si vuole davvero eliminare in modo chirurgico il precariato, una volta per tutte, aggiunge Pacifico, “il Miur attui il prima possibile tale monitoraggio. E, subito dopo, decida di immettere in ruolo sulle tante cattedre vacanti”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Scuola, per curare la “supplentite” servono interventi eff...