Scuola, no a classe pollaio se c’è alunno disabile. Ministro ci riprova col Milleproroghe

La lotta alle classi numerose rimane uno dei punti qualificanti del programma del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina

(Teleborsa) – La lotta alle classi numerose rimane uno dei punti qualificanti del programma del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: da onorevole e da sottosegretaria, aveva già provato a presentare un progetto di legge, poi arenato per mancanza di coperture finanziarie.

Adesso, ci riprova, chiedendo non più di 20 alunni per classe, “consapevole che si tratta di una battaglia lunga e impegnativa su più fronti”, commenta la rivista Orizzonte Scuola.

Azzolina lo fa con un emendamento al decreto Milleproroghe, dove sono in ballo anche alcune richieste dell’Anief, sempre a tutela della scuola e di chi vi opera.

“Dopo che nell’ultima Legge di Bilancio non è stato speso un euro per ridurre il numero di allievi per classe, il nostro auspicio è che il progetto della ministra vada in porto: la riduzione del tasso di natalità degli ultimi e dei prossimi anni, permette di ridurre il numero gli alunni per classe senza spendere più di tanto”, commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.

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