Scuola, nel Dpcm apertura alla didattica a distanza al 100%

(Teleborsa) – Soluzione di compromesso sul nodo scuola nell’ultimo Dpcm. Nonostante non sia indicato nel Dpcm un ricorso alla didattica a distanza per il 100% delle attività scolastiche, di fatto il Governo ha aperto alle soluzioni avanzate dalle Regioni nelle ultime settimane.

Il testo del decreto recita infatti che “Le istituzioni scolastiche di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari ad almeno il 75 per cento dell’attività“, con l’avverbio “almeno” che libera di fatto da ogni vincolo le ordinanze di Campania, Lombardia e Sicilia che tengono a casa gli studenti delle scuole superiori per le prossime due settimane.

Le nuove indicazioni del Dpcm firmato ieri notte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, entreranno in vigore da martedì 27 ottobre data entro la quale le Regioni che hanno imposto almeno il 50% delle lezioni da casa dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni. Ora l’attenzione si sposta sulla durata del provvedimento: sebbene, il testo indichi il 24 novembre come termine ultimo il mondo della scuola si prepara a mantenere tali misure almeno fino a dopo le vacanze di Natale.

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