Scuola, Milleproroghe: ok Senato a norma salva precari

(Teleborsa) – Con un’ultima infuocata seduta, per via del rinvio di un anno dell’obbligo di far frequentare la scuola fino a sei anni solo ad alunni vaccinati, l’Aula di Palazzo Madama ha dunque approvato il decreto Milleproroghe.

Tra le norme approvate c’è anche l’emendamento, attraverso il quale il Senato ha stabilito che i supplenti con abilitazione all’insegnamento, conseguita entro l’anno accademico 2017/2018, “ivi inclusi i docenti in possesso di diplomala magistrale o d’insegnamento tecnico-professionale entro l’anno scolastico 2001/2002”, potranno essere inseriti in una fascia aggiuntiva delle GaE.

In questo modo, i precari abilitati all’insegnamento, tutti già selezionati e formati all’uopo, verrebbero assorbiti gradualmente nei ruoli dello Stato, al fine di andare a collocarsi sugli oltre 100 mila posti vacanti che ogni anno vengono quasi sempre assegnati ad un nuovo supplente minando così la continuità didattica e l’organizzazione scolastico-amministrativa. La norma salva-precari, inoltre, risulta fondamentale per superare la pessima decisione presa con il decreto Dignità di portare al licenziamento 50 mila maestri con diploma magistrale, di cui 7 mila già assunti, all’isolamento di altri 100 mila docenti abilitati e all’introduzione di un concorso straordinario per 12 mila posti pure discriminante.

“Le due Camere dei deputati – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – sinora non hanno colto l’opportunità fornita dal Consiglio dei Ministri di congelare per 120 giorni l’effetto dell’Adunanza plenaria del dicembre 2017. Ecco perché diventa fondamentale l’appuntamento che ha la Camera con il decreto Milleproroghe: per questo motivo, abbiamo organizzato per il giorno di avvio dell’esame del decreto a Montecitorio, l’11 settembre, una giornata di manifestazioni di piazza, in coincidenza del primo sciopero del nuovo anno scolastico”.

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