Scuola, lasciati senza stipendio 8mila docenti neo-assunti

(Teleborsa) – L’articolo 36 della Costituzione italiana recita: “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. 

Questo diritto fondamentale dei lavoratori sembra però non valere per 8mila docenti immessi in ruolo con l’ultima fase del piano straordinario di stabilizzazione della Buona Scuola, che non hanno ancora percepito le mensilità derivanti dal servizio svolto. Non sono servite a nulla, dunque, le rassicurazioni giunte negli ultimi giorni del 2015 dal Ministero dell’Economia e dell’Istruzione.

La mancata assegnazione dello stipendio, ipotizza la rivista Orizzonte Scuola, potrebbe derivare dal fatto che “il contratto di supplenza non è stato chiuso regolarmente” oppure a seguito di “incomprensioni tra segreterie scolastiche e Mef”.

Intanto il giovane sindacato della scuola Anief, minacciando un’ondata di decreti ingiuntivi, ha raccolto la testimonianza di una docente costretta a prendere servizio a centinaia di chilometri da casa e lasciata senza soldi a fine mese e nemmeno spiegazioni per il futuro. “Mi chiedo si possono lasciare 8.000 persone lontane da casa con spese e spese a cui far fronte senza stipendio e senza una data di quando la situazione si risolverà”, ha dichiarato la docente.

Scuola, lasciati senza stipendio 8mila docenti neo-assunti