Scuola, istituti in ginocchio per mancata sostituzione di assistenti e bidelli

A due settimane dalla riapertura delle scuole, i sindacati tra le varie beghe segnalano anche problemi nelle sostituzioni del personale non docente (Ata).

La legge di Stabilità 2015 ha tagliato le supplenze dei primi sette giorni di assenza, mandando le scuole in difficoltà, in particolare quelle con meno personale, già ridotto all’osso dai 47mila tagli decisi dall’ultimo Governo Berlusconi.

“Sono decisioni miopi, ideate da contabili che non conoscono la scuola”, segnala il giovane sindacato Anief, con il presidente Marcello Pacifico che esorta i dirigenti scolastici a segnalare le situazioni di criticità”, prima che la situazione possa “sfuggire di mano”.

Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola continua ad essere dimenticato dalle istituzioni, eppure il personale Ata è fondamentale per realizzare la riforma, ma la Circolare Miur sul potenziamento scolastico ignora la loro esistenza.

La contraddizione è evidente: come sarà possibile attuare il tempo scuola prolungato, fino alla sera e anche nei periodi estivi, la didattica laboratoriale e tutte le attività progettuali a supporto della scuola autonoma, se non si incrementeranno gli organici già ridotti all’osso nei nostri istituti?, si chiede il sindacato.

Scuola, istituti in ginocchio per mancata sostituzione di assistenti e bidelli
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