Scuola, indetta gara europea per 3 milioni di banchi

(Teleborsa) – Dopo la proposta avanzata dal capo della task force regionale siciliana Adelfio Cardinale di “segare in due” quelli esistenti, la questione banchi sembra arrivata a un punto di svolta. Sono, infatti, in arrivo 3 milioni di banchi di cui la metà monouso tradizionali e altri 1,5 milioni di tipo più innovativo. In vista della riapertura delle scuole a settembre, per garantire il necessario distanziamento tra gli alunni, il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri ha, infatti, indetto una gara pubblica europea per l’acquisto di tali attrezzature.

La scadenza per il bando, richiesto dalla ministra Lucia Azzolina, è prevista per il 30 di luglio. I contratti dovranno essere firmati entro il prossimo 7 agosto e l’azienda che si aggiudicherà la gara dovrà assicurare la consegna dei banchi entro fine mese. Intanto le scuole, in queste settimane, hanno avanzato le proprie richieste di fabbisogno.

È, tuttavia, polemica sui costi (si stima che ogni singolo banco costi fino a 300 euro, ma ancora non si conosce l’importo previsto). Il Codacons ha annunciato un esposto alla magistratura contabile “affinché si faccia chiarezza su tutti gli aspetti dell’appalto del Miur sui banchi monoposto. Vogliamo capire – ha affermato l’Associazione – se vi sia stata una regolare gara e come sia stata individuata la società che dovrà fornire i nuovi banchi. È necessario inoltre appurare se la spesa a carico della collettività sia congrua e proporzionata o se, al contrario, vi siano stati sperperi di fondi pubblici”.

“Se emergeranno irregolarità o aspetti poco chiari, non esiteremo a chiedere il blocco dell’appalto, a tutela degli interessi della collettività” ha affermato il presidente del Codacons Carlo Rienzi sottolineando che l’esposto all’Anac “serve a verificare la sussistenza di potenziali conflitti di interesse”.

“I banchi sono singoli e al momento sono quelli che ci garantiranno maggiore distanziamento ma in futuro permetteranno l’avvicinamento, cioè di avere una innovazione didattica che permette agli studenti di lavorare in gruppo – ha spiegato Azzolina –. Le lezioni inizieranno il 14 settembre, si farà assolutamente in tempo, voglio rassicurare le famiglie. Qualche criticità è legata al nodo trasporti ma la ministra De Micheli ci sta lavorando. Basta toni apocalittici – ha aggiunto rivolgendosi ai sindacati –. Vorrei si evitassero gli allarmismi”.

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