Scuola, il Senato si appresta ad abolire chiamata diretta e ambiti territoriali

(Teleborsa) – Il nuovo reclutamento dei docenti e del personale Ata della scuola non può prescindere dalla stabilizzazione dei precari. La tesi salva-scuola sostenuta del sindacato per la scuola Anief trova compimento nel disegno di legge 763, all’esame della VII Commissione di Palazzo Madama. Il sindacato presenta alcuni emendamenti al ddl 763, come il ripristino della contrattazione nell’assegnazione degli organici alle nuove procedure di mobilità straordinaria per i docenti, la stabilizzazione dei supplenti con più di 36 mesi di servizio, fino alla riapertura delle graduatorie ad esaurimento per tutti gli abilitati all’insegnamento.

Secondo Marcello Pacifico, presidente Anief, “questo disegno di legge va nella direzione, da sempre auspicata dal sindacato, di garantire l’assegnazione del personale docente alle istituzioni scolastiche: una modalità da sempre adottata nella scuola pubblica, ma improvvisamente venuta meno a seguito dell’approvazione della Buona Scuola”. Dunque, secondo il sindacato, è decisamente positiva l’abolizione degli ambiti territoriali e la salvaguardia dei ruoli dei docenti assunti in ruolo di nuovo su posto curricolare, a partire da quelli storici con anni ed anni di supplenze alle spalle.

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