Scuola, il MIUR verso un taglio di oltre 2mila amministrativi

(Teleborsa) – “Anche a fronte di un considerevole incremento di allievi a livello nazionale, l’amministrazione – sempre sotto pressione del MEF per limitare le spese – non viene meno alla decisione di eliminare oltre 2mila amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. Dando seguito all’incredibile ‘dimenticanza’ nella riforma 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola nella quale non è stata prevista alcuna forma di carriera professionale, ne’un’immissione in ruolo”. E’ quanto denuncia il sindacato della scuola Anief.

Marcello Pacifico presidente dell’ Anief aveva già sottolineato come la riforma della scuola, “non può soddisfare la categoria, degli amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici, per la quale non è stata prevista alcuna forma di carriera professionale, né un’immissione in ruolo. E nemmeno una modalità di incremento stipendiale”.

“Continuare a cancellare posti di personale Ata- osserva Pacifico- rappresenta un errore che potrebbe costare caro. È un paradosso, perché così si mina una delle sezioni centrali della riforma, nella parte in cui prevede un’accelerazione verso l’autonomia degli istituti, anche attraverso l’immissione in ruolo di circa 50mila docenti ‘potenziatori’’ Da chi verrebbe supportato – a livello tecnico, di segreteria, sorveglianza e pulizia – questo surplus di lavoro? Anche perché sono due anni che per questi lavoratori, dimenticati dallo Stato, non si fa nemmeno una stabilizzazione. Nemmeno per coprire il turn over”, conclude Pacifico.

Scuola, il MIUR verso un taglio di oltre 2mila amministrativi