Scuola, è rottura tra sindacati e Miur. Annunciata “mobilitazione”

(Teleborsa) – Dopo due giorni di confronto è rottura tra i maggiori sindacati della scuola e il ministero dell’Istruzione. I sindacati si dicono “del tutto insoddisfatti” per l’esito degli incontri e parlano di “totale indisponibilità” rispetto alle loro richieste in merito a reclutamento e abilitazioni, annunciando che “le ragioni per cui sono state a suo tempo sospese le iniziative di mobilitazione vengono oggi definitivamente a cadere”.

“È stato di totale chiusura rispetto alle proposte dei sindacati l’atteggiamento assunto oggi dall’Amministrazione a conclusione del confronto sui provvedimenti attuativi del decreto su reclutamento e abilitazioni. Il verbale che è stato redatto al termine dei due giorni di confronto dà conto della totale indisponibilità rispetto a richieste che si ponevano in termini di piena coerenza con quanto emerso nel lungo percorso che ha visto sindacati e Amministrazione impegnati a definire le modalità con cui dare seguito a quanto stabilito in diverse intese, a partire da quella del 24 aprile scorso a Palazzo Chigi e successivamente in quelle con i ministri dell’Istruzione e Ricerca, riassunte nei verbali di conciliazione del dicembre scorso”, commentano Francesco Sinopoli (Cgil), Maddalena Gissi (Cisl), Pino Turi (Uil), Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, ed Elvira Serafini (Snals). I segretari generali di Flc Cgil, Cisl Fsur, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e GILDA Unams hanno comunque deciso di convocare con urgenza le segreterie unitarie per una più compiuta valutazione e “per assumere le decisioni conseguenti”.

“L’Amministrazione ha risposto con una chiusura totale su tutte le principali questioni politiche che abbiamo sollevato: a questo punto, venuti meno gli accordi sottoscritti nell’intesa siglata con lo scorso Governo, si fa sempre più concreto un ritorno alla mobilitazione”, commenta Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams.

Dal Ministero dell’Istruzione, tuttavia, accolgono la notizia della “mobilitazione” con stupore. “Desta stupore la posizione espressa dalle Organizzazioni Sindacali al termine del tavolo tecnico che si è tenuto ieri, a fronte di un governo che sta per assumere quasi 70mila docenti attraverso i vari bandi di concorso in preparazione. Bandi che devono partire subito per consentire le immissioni in ruolo. I sindacati – affermano fonti del Ministero – decidono per la rottura, nonostante un tentativo di trattativa e l’accoglimento di metà delle questioni portate al tavolo”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Scuola, è rottura tra sindacati e Miur. Annunciata “mobilitazio...