Scuola, docenti precari di terza fascia messi ai margini dal Miur

(Teleborsa) – Tra i docenti precari della scuola c’è un folto gruppo al quale il Ministero dell’Istruzione riserva pochissimi diritti, salvo imporre loro i medesimi doveri degli altri colleghi supplenti, per non parlare del personale già immesso in ruolo: stiamo parlando di tutti gli aspiranti insegnanti della scuola pubblica inclusi nella terza fascia d’istituto.

Si tratta – spiega il sindacato della scuola Anief – di tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio, utile all’accesso in una o più classi di concorso, e che in vista di un’abilitazione all’insegnamento (in via di cancellazione) vengono collocati nell’ultimo raggruppamento di precari, prima della “messa a disposizione”, presente all’interno di ogni istituto scolastico.

Per loro, soprattutto in alcune zone d’Italia dove scarseggiano i candidati, non di rado si profila la chance di lavorare con una certa stabilità. Sempre in attesa di partecipare ad un concorso pubblico, visto che, dopo l’incredibile ed immotivata esclusione dall’ultimo concorso a cattedra, con l’attuazione del nuovo reclutamento previsto della Legge 107/2015 torneranno ad avere la licenza per dimostrare la loro preparazione e attitudine al lavoro di insegnante.

Anief dinanzi a questo scenario dice no: “Quello ideato dal Governo – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è un modello complicato e che non offre sufficienti prospettive professionali. Per trovare una collocazione ai docenti della terza fascia d’istituto, la nostra piattaforma consiste nell’estrarre il doppio canale alle graduatorie d’istituto da ridisegnare per ambiti e non per venti scuole, da cui per scorrimento assumere anche per terza fascia con semplice anno di prova abilitante. Tale proposta la portiamo avanti negli scioperi nazionali, in tutte le sedi politiche, attraverso proposte e specifici emendamenti presentati. Continueremo a farlo nei tavoli contrattuali – conclude il sindacalista – subito dopo essere diventati rappresentativi a seguito del rinnovo delle elezioni Rsu in programma nel prossimo mese di aprile”. 

Scuola, docenti precari di terza fascia messi ai margini dal Miur