Scuola, aumento stipendi a rischio

(Teleborsa) – Un aumento che è a rischio apparentemente a causa dei sindacati. Dopo l’accordo del Governo riguardante l’incremento delle retribuzioni di un milione di insegnanti e ATA, c’è il rischio che il ritardo, a causa della definizione del contratto quadro sulla rappresentatività e le nuove risorse, rischi di far saltar tutto. Una delle soluzioni, se non l’unica, sarebbe quella di siglare il CCNQ (contratto collettivo nazionale quadro) su aree, comparti e rappresentanza.

Le confederazioni rappresentative firmeranno, per paura di far sedere ai tavoli il sindacato Anief, che ha diffidato tutte le confederazioni presenti affinché venga firmato il CCNQ. La vicenda potrebbe anche andare in tribunale, a causa della perdita di tempo dell’Aran, con opposizioni strumentali.

Intanto, nella giornata di domani, ci saranno dei sindacati, fra i quali anche Anief, per la manifestazione a piazza Montecitorio a Roma, per dire no alla regionalizzazione scolastica, e per difendere la Scuola di Stato. Per il presidente dell’Anief Marcello Pacifico “la scuola è di tutti, e per questo motivo tutti devono fruirne indistintamente, con un’offerta formativa che prenda ispirazioni dalle Indicazioni Nazionali”. E continua, riguardo la regionalizzazione, dicendo “siamo pronti a urlare forte il nostro dissenso, regionalizzando la scuola si andrebbe a minare l’unitarietà del sistema pubblico scolastico nazionale, con il 23% dei docenti che potrebbero passare agli enti locali. Il primo effetto sarebbe quello di affossare le scuole e i servizi del Sud Italia, già carente per strutture e fondi forniti”.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Scuola, aumento stipendi a rischio