Scuola, Anief lancia “Operazione verità” negli istituti con sue Rsu

(Teleborsa) – L’iniziativa è stata avviata qualche settimana fa dal presidente nazionale Anief Marcello Pacifico. “Operazione verità – ha spiegato Pacifico, invitando tutte le Rsu a prendervi parte – è un’inchiesta che vuole far luce su molti aspetti del sistema scolastico attraverso l’istituto contrattuale dell’informazione al fine di esercitare corrette relazioni sindacali con i dirigenti scolastici e l’amministrazione regionale e statale”.

L’indagine si pone l’obiettivo di far luce su organici, contratti a termine, posti di sostegno, potenziamento, salario accessorio, burnout, formazione e classi pollaio, predisponendo sei richieste specifiche per il dirigente scolastico ai sensi degli articoli 5 e 22 del Cccnl 2016/2018 relative all’informazione, al confronto e alla contrattazione integrativa.

Assegnazione del personale agli organici –
Sul tema l’Anief intende scoprire quali posti dell’organico debbano, di fatto, essere riconosciuti in organico di diritto al fine della consequenziale stabilizzazione di tutto il personale docente, educativo ed Ata precario a cui, comunque – secondo il sindacato – deve essere attribuita la parità di trattamento in termini di progressione di carriera, permessi e ferie incluso il salario accessorio attualmente negato al personale in supplenza breve (retribuzione professionale e il compenso individuale accessorio per il personale docente e Ata).

Tema delle classi pollaio –
Questo punto, per l’Anief, specialmente in presenza di alunni con disabilità, necessita di un’indagine specifica sul rispetto della normativa vigente sulla sicurezza e sui limiti massimi che vorrebbero non più di 25 alunni per classe in presenza di un alunno con disabilità e di 20 con due alunni portatori di disabilità (il numero scende a 20 anche nel caso in cui ci fosse uno studente con una disabilità certificata grave).

Posti di sostegno – Sulla questione dei posti in deroga di sostegno, si concentra un altro punto dell'”Operazione verità” in continuità con la recente vittoria di Anief al Tar del Lazio sull’illegittimità degli organici siciliani. Per l’Anief è compito di chi rappresenta i lavoratori investigare se sono stati chiesti ulteriori posti in deroga dal Ds al’Usr e se questi posti in deroga, dopo anni, debbano essere compresi in organico di diritto se rispondenti ad effettive esigenze rilevate anche nel Ptof.

Altri punti dell’Operazione verità – Altre tematiche sulle quali si concentrerà l’inchiesta sono: la corretta programmazione ed erogazione delle risorse legate alla formazione del personale anche relativamente a progetti nazionali ed europei; il giusto utilizzo dei docenti in organico di potenziamento rispetto al limite di dieci giorni per le supplenze; le attività programmate dai dirigenti scolastici volte ad evitare il burnout da stress da lavoro correlato, così da poter sviluppare uno studio sui fattori invalidanti della professione docente.

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