Scuola, allarme sul sostegno carente e spesso addirittura negato

(Teleborsa) – Allarme per il sostegno a scuola, che spesso viene negato o assegnato in misura ridotta dagli Uffici Scolastici Regionali, rispetto a quanto richiesto dalle commissioni mediche: in Veneto, Liguria e Lombardia le situazioni più gravi, in quanto mancano almeno due docenti per istituto.

Le ore richieste vengono assegnate, a volte, solo in presenza di casi gravi. Dal dossier statistico sull’integrazione del Miur risulta che in Veneto, il rapporto alunni-docenti è 2,1 contro una media nazionale di 1,85, ovvero mille insegnanti in meno.

Mancano anche due docenti specializzati per scuola in Liguria e Lombardia. Problemi pure in Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Lazio e Piemonte.

Per il sindacato della scuola Anief, che più volte ha lanciato l’allarme sulla carenza di insegnanti di sostegno, “è evidente che nel meccanismo di assegnazione si seguono parametri illegittimi, spesso sconfessati dai tribunali”. “Nonostante segnaliamo continuamente casi paradossali di violazione di diritto allo studio e chiediamo attivazione di posti in deroga, purtroppo, la via giudiziaria rimane per le famiglie l’unica perseguibile per rivendicare le ore di sostegno negate”, sottolinea il suo leader Marcello Pacifico, ribadendo: “Ecco perché patrociniamo i ricorsi gratuitamente”.

Scuola, allarme sul sostegno carente e spesso addirittura negato