Scuola, a un punto di svola la vicenda dei diplomati magistrali

(Teleborsa) – Giunge ad un punto di svolta la vicenda dei diplomati magistrali, in possesso di ordinanza, che il Ministero dell’Istruzione aveva illegittimamente escluso dalla possibilità di stipulare contratti a tempo determinato e indeterminato, compresi quelli residuati all’esito della Fase C del piano straordinario di assunzioni.

Ora anche i docenti ricorrenti del gruppo cosiddetto “12 maggio” ottengono giustizia in quanto Anief ha ottenuto in Consiglio di Stato una serie di decreti monocratici che ordinavano l’inserimento dei duemila ricorrenti nella terza fascia delle Graduatoria ad Esaurimento e, di conseguenza, nella prima fascia delle graduatorie d’istituto.

Ora i direttori degli Uffici Scolastici Regionali dovranno garantire la puntuale esecuzione dei provvedimenti e assegnare anche la loro immissione in ruolo.

“Disponendo l’assegnazione dei ruoli sulla base del punteggio posseduto da tutti i ricorrenti beneficiari di provvedimento – definitivo o cautelare – favorevole all’inserimento in GaE a pieno titolo, il Ministero ha dato indicazione ai direttori degli USR di provvedere ad una puntuale verifica delle posizioni e dei punteggi di tutti gli aspiranti ai fini della loro convocazione” ha commentato il Presidente nazionale Anief Marcello Pacifico.

Scuola, a un punto di svola la vicenda dei diplomati magistrali