Scania, multa record dall’UE per cartello dei camion

(Teleborsa) – Una maxi multa è stata recapitata al produttore di camion svedese Scania per il cartello sui prezzi. 

La Commissione europea ha comminato una ammenda pari a 880 milioni di euro per avere partecipato con altre cinque aziende del settore a un cartello sui prezzi di vendita dei camion. Il produttore di veicoli pesanti, diversamente dalle altre cinque aziende, è stato l’unico a non collaborare all’indagine europea e quindi non ha beneficiato degli sconti alla multa previsti in questi casi.
A luglio 2016, l’antitrust UE aveva raggiunto un accordo con le altre cinque aziende, per risolvere il caso, ma Scania ha scelto di non patteggiare preferendo che venisse utilizzata la procedura standard sui cartelli.

La scoperta del cartello ha portato a una multa record pari a 3,8 miliardi di euro.

“La decisione odierna segna la fine della nostra inchiesta su un’intesa durata 14 anni – ha detto in una conferenza stampa a Bruxelles il commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager -. Questa intesa ha comportato danni per un numero molto importante di autotrasportatori in Europa. Scania e gli altri costruttori implicati nell’accordo producono nove decimi dei veicoli pesanti e medi in Europa. Anziché mettersi d’accordo sui prezzi, i costruttori di camion avrebbero dovuto farsi concorrenza”, ha concluso Vestager. 

Scania, multa record dall’UE per cartello dei camion