Scandalo Volkswagen, dalle indagini spunta una lettera sospetta di aprile

Arrivano le prime indiscrezioni sulle indagini che l’Authority statunitense sta conducendo sullo scandalo dei gas di scarico truccati di Volkswagen. 

Sarebbe emersa, infatti, una lettera datata aprile, che secondo l’agenzia Reuters sarebbe stata inviata dalla casa d’auto tedesca ai clienti americani, californiani per l’esattezza, in cui si ventilava la possibilità di un richiamo delle auto diesel per problemi di emissioni. 

La lettera sarebbe stata inviata ai clienti Volkswagen e Audi chiedendo di portare l’auto in concessionario per l’istallazione di un nuovo software in grado di ottimizzare le emissioni. 

Intanto, il titolo Volkwagen in Borsa è rimbalzato anche oggi di un 5%, sull’annuncio ieri delle dimissioni del CEO Martin Winterkorn, cui andranno quasi 30 milioni per il pensionamento, secondo i contratti stipulati con la casa di Wolfsburg.

Ora si guarda con interesse crescente alla successione, per la quale già si fa qualche nome: oltre al CEO di Porsche Mathiass Mueller, si fa anche il nome di un ex della BMW, Herbert Diess, del numero uno della divisione veicoli commerciali, Andreas Renschler, o anche del direttore della Skoda Sascha Gommel. La preferenza in ogni caso dovrebbe andare ad un manager che viene dall’interno. 

Il Board potrebbe formalizzare la nomina già domani.

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