Scandalo Libor, accusati anche due ex dipendenti di SocGen

(Teleborsa) – Nuove accuse nell’ambito dello scandalo Libor, relativo ad un accordo di cartello fra banche, finalizzato a manipolare il principale tasso interbancario di riferimento per miliardi e miliardi di operazioni finanziarie. 

Ora, il Dipartimento di Giustizia statunitense ha accusato due ex manager di Societe Generale, Danielle Sindzingre e Muriel Bescond, per aver “trasmesso informazioni false e fuorvianti” per dimostrare che la banca prendeva a prestito a tassi più vantaggioso di quelli effettivi (Libor).

Stando agli inquirenti, la condotta dei due avrebbe provocato almeno 170 milioni di danni ai mercati globali, avendo coinvolto la banca in cui lavoravano a comunicare tassi Libor falsi.

“Le accuse suggeriscono una totale mancanza di rispetto per l’integrità dei mercati finanziari e per i consumatori innocenti e le persone le cui finanze sono legate ai tassi di interesse che pagano su vari prestiti”, ha dichiarato il procuratore aggiunto dle Distretto di New York, Kenneth Blanco.

Scandalo Libor, accusati anche due ex dipendenti di SocGen
Scandalo Libor, accusati anche due ex dipendenti di SocGen