Scambi sotto i livelli della vigilia per tutti i mercati europei

(Teleborsa) – Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, sulle tensioni geopolitiche nate dalla decisione di Trump di tagliare i rapporti con l’ambasciatore britannico negli USA. I mercati attendono le future mosse delle Banche Centrali.

Dal fronte macro, segnali negativi sono giunti dalle vendite al dettaglio italiane del mese di maggio.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia a 1,12. Prevale la cautela sull’oro, in leggero calo dello 0,35%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) viaggia poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,42%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a +210 punti base, con un lieve calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,74%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte scende dell’1,18%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,26%, mentre Parigi soffre un calo dello 0,64%.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,41%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 23.851 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,46%, come il FTSE Italia Star (-0,6%).

Scivolano sul listino milanese tutti i settori.

Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti tecnologia (-1,34%), bancario (-0,85%) e servizi finanziari (-0,71%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Nexi (+1,40%), Terna (+0,83%), A2A (+0,76%) sul successo del green bond e Atlantia (+0,69%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem, che prosegue le contrattazioni con un -2,84%.

Seduta drammatica per Fineco, che crolla del 2,57% dopo l’addio di Unicredit.

Calo deciso per CNH Industrial, che segna un -2,18%.

Sotto pressione Pirelli, con un forte ribasso dell’1,90%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, ERG (+1,78%), Carel Industries (+1,27%), Ascopiave (+1,03%) e Sesa (+0,84%) dopo l’ingresso di TIP nel capitale.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Anima Holding, che prosegue le contrattazioni con un -3,67%.

Sensibili perdite per Banca MPS, in calo del 3,46%.

In apnea Interpump, che arretra del 2,93%.

Tonfo di Banca Ifis, che mostra una caduta del 2,72%.

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