Scambi al ribasso per l’azionario europeo

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee. A deprimere la piazza milanese il timore dell’arrivo di una lettera dall’Ue sul debito pubblico italiano, forse già domani 29 maggio 2019.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile su 1,119. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,07%. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 59,15 dollari per barile.

Balza in alto lo spread, posizionandosi +286 punti base, con un incremento di 7 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,71%.

Tra i mercati del Vecchio Continente piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,27%, piatta Londra, che tiene la parità, e tentenna Parigi, che cede lo 0,35%.

Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,84%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share perde lo 0,79%, continuando la seduta a 22.097 punti. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,38%), come il FTSE Italia Star (-0,2%).

In buona evidenza a Milano il comparto telecomunicazioni, con un +0,78% sul precedente.

In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti bancario (-1,70%), alimentare (-1,19%) e assicurativo (-1,01%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, denaro su Saipem, che registra un rialzo dell’1,33%.

Piccoli passi in avanti per Telecom Italia, che segna un incremento marginale dello 0,94%.

Giornata moderatamente positiva per Fiat Chrysler, che sale di un frazionale +0,58, dopo il balzo della vigilia sulle prospettive di un matrimonio con Renault.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Fineco, che prosegue le contrattazioni a -3,43%.

Crolla UnipolSai, con una flessione del 2,07%.

In rosso Unipol, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,84%.

Spicca la prestazione negativa di Unicredit, che scende dell’1,78%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Falck Renewables (+3,63%), Technogym (+3,55%), Tinexta (+2,28%) e Carel Industries (+2,03%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Cattolica Assicurazioni, che ottiene -3,76%.

Vendite a piene mani su Credito Valtellinese, che soffre un decremento del 3,55%.

Pessima performance per Aeroporto di Bologna, che registra un ribasso del 3,27%.

Sessione nera per Cairo Communication, che lascia sul tappeto una perdita del 2,81%.

Scambi al ribasso per l’azionario europeo