“Scacco al re” dei ristoranti. Sequestro record da 127 milioni a Michele Licata

(Teleborsa) – Maxi sequestro di beni per 127 milioni di euro effettuato questa mattina dalla Guardi di Finanza di Trapani con l’operazione soprannominata “Scacco al re”, ai danni di Angelo Michele Licata, imprenditore leader del settore turistico-alberghiero.

Si tratta della più imponente misura di prevenzione patrimoniale per “pericolosità fiscale” mai eseguita a livello nazionale, spiegano le Fiamme Gialle.

“Sono state sequestrate 10 società, 3 ditte individuali e relativo compendio aziendale, comprendente alberghi, lussuose sale ricevimento, resort con piscine e centro benessere, ristoranti, stabilimenti balneari e altre strutture ricettive a Marsala e sull’isola di Pantelleria, oltre a 75 fabbricati, 257 terreni, 23 autoveicoli, 71 conti correnti con liquidità per circa 6 milioni di euro, sei polizze vita del valore di 4,6 milioni di euro e partecipazioni societarie”.

L’enorme patrimonio, secondo la Guardia di Finanza, sarebbe stato illecitamente accumulato dall’imprenditore “grazie ad una colossale e continuata frode fiscale nonché a numerose truffe ai fondi comunitari oltre alla violazione di numerose altre norme in tema di edilizia e sanità pubblica”. In questo modo Michele Licata, negli ultimi 20 anni, è riuscito a creare intorno a sé un vero e proprio impero economico.

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