Save rinuncia alle quote di Trieste Airport

(Teleborsa) – Domani venerdì 11 gennaio scade il bando per l’acquisizione del 55% delle quote di Trieste Airport, un’offerta che la Regione Friuli ha pensato di rendere più attrattiva stanziando 32 milioni di euro da utilizzare per attività promozionali fino al 2026 a sostegno dei programmi di sviluppo dello scalo. Ma la SAVE di Venezia, che pure aveva manifestato interesse per allargare il suo raggio operativo, avrebbe deciso di non presentare alcuna offerta.

Lo stesso era accaduto nel giugno 2018, quando la prima gara era andata deserta. Il valore totale del pacchetto azionario detenuto dalla Regione Friuli è di circa 70 milioni. Per il soggetto che diventerà socio di maggioranza di Trieste Airport l’obiettivo è di raggiungere quota 1,1 milioni di passeggeri entro il 2023, migliorare l’Ebitda e confermare le previsioni di investimento inserite nel piano industriale.

Save rinuncia alle quote di Trieste Airport