Saudi Aramco, la quotazione? Al più tardi nel 2021

(Teleborsa) – Questa quotazione non s’ha da fare! Ancora un rinvio a data da destinarsi per la quotazione del colosso petrolifero dell’Arabia Saudita. L’anno, però, (forse) stavolta è sicuro: al più tardi nel 2021.

Sono ormai due anni che si attende il debutto in Borsa del colosso saudita. Lo scorso mese, l’Amministratore Delegato della compagnia Amin Nasser aveva dovuto ammettere di non poter confermare nemmeno il 2020 come anno di quotazione.

Ora bin Salman, in un’intervista a Bloomberg, dopo che alcune indiscrezioni davano per abbandonato il progetto, ha dichiarato: “Credo nel 2020, al più tardi nel 2021“. Gli investitori decideranno il prezzo – ha aggiunto -. Credo che sarà superiore ai 2 mila miliardi di dollari”.

Nel 2016 il principe ereditario Mohammed bin Salman aveva annunciato l’intenzione di quotare il 5% della società in due Listini diversi, quello domestico di Riad e una piazza internazionale. Allora i funzionari sauditi avevano calcolato che l’offerta sarebbe stata la maggiore di sempre e avrebbe valutato Saudi Aramco circa 2 mila miliardi di dollari.

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