Saras si infiamma in Borsa grazie al Piano industriale

Pioggia di acquisti su Saras, al momento sospesa per eccesso di rialzo con  un teorico +10,88%.

La società energetica beneficia dei dettagli del nuovo Piano industriale 2016-2019 presentato stamane in conference call con gli analisti.

Il Gruppo stima di chiudere il 2015 con un Ebitda tra i 740 e i 760 milioni di euro, cifra che dovrebbe poi attestarsi a 730 milioni a fine piano.

Prevista inoltre una forte generazione di cassa con cash flow fino a 1,1 miliardi di euro, e un payout tra 40% e 60% dell’utile netto adjusted.

Il confronto del titolo con il FTSE Italia Mid Cap, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Saras rispetto all’indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Lo scenario di medio periodo è sempre connotato negativamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche miglioramento, per la tenuta dell’area di supporto individuata a quota 1,936 Euro. Il movimento positivo di breve è indicativo di una potenziale inversione del trend ribassista, con possibili tentativi di aggressione dei prezzi verso l’importante area di resistenza stimata a quota 2,052. E’ concreta quindi la possibilità di una continuazione della fase rialzista verso quota 2,168.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Saras si infiamma in Borsa grazie al Piano industriale