Salvini da Pontida:”Governeremo per i prossimi 30 anni”. E incalza: “Faremo cadere muro di Bruxelles”

(Teleborsa) – Matteo Salvini arriva a Pontida per il tradizionale raduno della Lega alle 10,30 e, ad accogliere l’uomo del momento, un bagno di folla. Matteo!” “Matteo!”. “Sei un amore!” “Sei il nostro Capitano!”. Ai giornalisti al seguito che lo circondano il segretario dice: “Voglio stare tra la mia gente”. Un vero e proprio giro d’onore per il leader del Carroccio che si sposta sotto il palco, percorre tutto il perimetro del pratone e si ferma a fare i selfie con i militanti, tra sorrisi, strette di mano e parole di incoraggiamento. 

ADDIO VERDE, SALVINI SI RIFA’ IL LOOK: ARRIVA IL BLU PER UNA LEGA TURBO ISTITUZIONALE –  La novità più interessante è che tra le migliaia di persone accorse, molte delle quali hanno passato la notte sul prato, accampate in tenda o in camper, non solo gli afecionados del Nord che indossavano la tradizionale maglia verde, ma sostenitori provenienti da ogni parte d’Italia, anche dal Sud che indossavano il blu sovranista. 

DOPO IL MURO DI BERLINO FAREMO CADERE QUELLO DI BRUXELLES– Pieno d’applausi per il segretario della Lega al raduno annuale per la prima volta da vicepremier e ministro dell’Interno che, come di consueto, non fa certo giri di parole e va dritto al punto:  “Lasciamo che siano altri a odiare, invidiare e rosicare e finire le scorte di Maalox nelle farmacie italiane. Noi siamo qui per costruire”. Lo ha detto in apertura del suo intervento. Poi rivolto ai tanti militanti presenti una promessa che per qualcuno potrebbe sembrare una minaccia: “Governeremo per i prossimi 30 anni”. E incalza: “Far cadere il muro di Berlino un tempo sarebbe stato impensabile. Il prossimo muro che faremo cadere è quello di Bruxelles. Non dico a colpi di ruspa se no dicono che sono cattivo…”

LINEA DURA SUI MIGRANTINon fa passi indietro sui migranti : “I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi”. Proprio ieri, infatti, era scoppiata l’ennesima querelle con Fico, presidente della Camera che ieri si era espresso a favore dell’apertura dei porti alle navi delle Ong, riportando in superficie i mal di pancia di una bella fetta della base grillina, in aperto contrasto con la linea dura di Salvini. “Fico sui porti che non vanno chiusi? E’ un’opinione personale. Io rispetto le opinioni di tutti, poi ci sono un governo e un ministro che fa. I porti sono e resteranno chiusi”, ha ribadito. “Con i ministri che hanno la delega, Toninelli e Di Maio siamo in perfetta sintonia – ha insistito il leader leghista, parlando con i cronisti a Pontida – poi ognuno è libero di esprimere le sue opinioni ma i porti italiani sono chiusi ai trafficanti di esseri umani. Oggi c’è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via”, ha aggiunto.

“IN EUROPA SAREMO MAGGIORANZA” – Numeri alla mano, mai la Lega è stata così forte, con i sondaggi che danno il partito stabilmente al 30% e Salvini gongola, forte di un consenso mai così ampio, guardando al futuro:“Le Europee dell’anno prossimo saranno un referendum fra l’Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell’immigrazione e del precariato, e l’Europa dei popoli e del lavoro. Penso che saremo maggioranza”.

E LANCIA “LA LEGA DELLE LEGHE”“In concreto – ha aggiunto girerò capitale per capitale non solo in Europa per creare una alternativa a questa Unione europea. E per farlo, secondo il segretario della Lega, “bisogna avere idee chiare, amici e alleanze a livello europeo”.

“NON RIUSCIRANNO A FARCI LITIGARE” – A quanti lo incalzano su eventuali tensioni col M5S, specie sulla questione migranti che tiene banco ormai da giorni, risponde secco: “Sono contento e soddisfatto del lavoro del Governo Lega-M5S. Contano i fatti. Se vogliono farci litigare non ci riusciranno”.

GAY – “SPADAFORA, OPIONIONI PERSONALI”- Vincenzo Spadafora “parla a nome personale” e il tema dei diritti Lgbt “non è nel Contratto di governo”. Il leader leghista risponde così a chi gli chiedeva della presa di posizione del sottosegretario con delega alle Pari opportunità che ieri, al Pride di Pompei, aveva detto che sul punto “non si torna indietro”. “Le opinioni personali sono benvenute ma il governo è un’altra cosa”, ha ribadito.

NO UTERO IN AFFITTO – “Noi non siamo qua per portare via diritti a nessuno. Se lo Stato non entra nei negozi con gli studi di settore, figurarsi se entra nelle camera da letto. Ognuno a casa sua fa quello che vuole. Ma finché avrò voce e sangue nelle vene, difenderò, fino alla vita, il diritto dei più deboli: il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà e il diritto delle donne e non avere un utero in affitto”, ha ribadito.

CANCELLEREMO LA FORNERO – Il Ministro ha quindi rinnovato l’impegno ad abolire la legge Fornero “come legge ingiusta, disumana e profondamente sbagliata. La cancelleremo smontandola pezzo per pezzo mettendo subito quota cento”, ha assicurato.

SICUREZZA, PRESTO TASER A POLIZIOTTI“Un applauso agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine, che ci difendono per 1200 euro al mese. Questi uomini saranno dotati di pistole elettriche nei prossimi mesi“. Una misura “per essere più buoni, non più cattivi” , assicura il ministro dell’Interno.

MAFIE CI FANNO SCHIFO “Anche per i mafiosi e i camorristi è finita la pacchia: via dalla Lombardia e dalla Sicilia”. Così Salvini che aggiunge: “Una grande battaglia che da ministro farò di tutto per vincere, sarà quella di cancellare e sradicare da questo splendido Paese le schifezze che rispondono al nome di mafia, camorra e ‘ndrangheta”. “Non sarà facile perché ci vorrà coraggio, ma vi assicuro che combatteremo con ogni mezzo necessario, da nord a sud”. Una citazione non priva di punte polemiche quella che Salvini tributa a Rosario Livatino, “magistrato che non faceva interviste, non andava a fare proclami in tv, non faceva con le parole milioni di euro”

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