Saipem sospesa al ribasso assieme ai diritti

(Teleborsa) – Profondo rosso per la controllata di Eni, che esibisce un calo teorico del 6,23% essendo stata sospesa per eccesso di ribasso. Il titolo risente del calo del petrolio, che si è riportato attorno ai 31 dollari al barile, ma soprattutto dello scadere del periodo di trattazione dei diritti sull’aumento di capitale. Oggi, ultimo giorno di negoziazione in Borsa, il diritto perde oltre il 42% e, dall’inizio, ha segnato un pesante calo dell’89% circa. L’aumento di capitale da 3,5 miliardi è stato accolto dalle polemiche, data la sua natura iperdiluitiva, che ha tenuto in allerta anche la Consob. 

Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all’indice, evidenzia un rallentamento del trend di Saipem rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per la società che opera nel settore dei servizi per il settore petrolifero, con potenziali discese fino all’area di supporto più immediata vista a quota 0,4917 Euro. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 0,5047. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all’importante supporto posizionato a quota 0,4868.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Saipem sospesa al ribasso assieme ai diritti