Saipem snobba il mini greggio e punta sulla Russia

(Teleborsa) – Brillante rialzo per la controllata di Eni, che lievita in modo prepotente, con un guadagno del 3,10%. Il titolo ignora l’ennesimo crollo delle quotazioni del greggio, che penalizza invece il resto del comparto, e sembra puntare sull’apertura della frontiera con la Russia. I colloqui aperti fra Mosca e Roma potrebbero infatti dare un impulso alle società coinvolte in North Stream, mentre si ragiona sul possibile ingresso della russa Roseneft nel capitale di Saipem. 

Il movimento di Saipem, nella settimana, segue nel bene e nel male l’andamento del FTSE MIB, rendendo il titolo fortemente influenzato dal mercato di riferimento e meno da notizie inerenti alla società stessa.

Il quadro tecnico della società che opera nel settore dei servizi per il settore petrolifero suggerisce un’estensione della linea ribassista verso il pavimento a 6,852 Euro con tetto rappresentato dall’area 7,047. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 6,728.

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(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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