Saipem punta su riduzione debito. Portafoglio ordini più che raddoppiato

(Teleborsa) – Performance operativa in linea con le attese, indebitamento finanziario in significativa riduzione, potenziamento flotta E&C Offshore. Sono solo alcuni dei risultati positivi ottenuti da Saipem nel primo trimestre 2018. 

I risultati del primo trimestre del 2018 confermano la solida performance operativa e gestionale già registrata nel corso del 2017 ed evidenziano una ulteriore diminuzione del debito netto rispetto al livello registrato a fine 2017″ – ha commentato Stefano Cao, Amministratore Delegato di Saipem – . Inoltre, nello scorso mese di marzo, allo scopo di potenziare ulteriormente le capacità di Saipem nel settore della posa di condotte sottomarine e di completare la gamma dei servizi offerti al mercato subsea, abbiamo concluso l’accordo per l’acquisto della nave Constellation, mezzo navale di ultima generazione dotato della più avanzata tecnologia”.

La compagnia ingegneristica italiana ha archiviato il periodo con ricavi pari a 1,9 miliardi di euro, in flessione (15,4%) rispetto al 2017, a causa della contrazione di attività nei settori E&C Offshore e Onshore, nonché nel settore Drilling Offshore. L’Ebitda adjusted ammonta a 214 milioni di euro (256 milioni di euro nel 2017); la flessione – spiega la società – “è attribuibile all’Offshore Drilling, principalmente a causa dei minori impegni contrattuali della flotta, e all’E&C Onshore, per effetto dell’elevata marginalità della linea di business Floater nel primo trimestre del 2017”.

Il risultato netto adjusted è pari a 11 milioni di euro, rispetto ai 54 milioni di euro del 2017, penalizzato dalla contrazione del risultato operativo e da un aumento del tax rate. Il risultato netto è negativo per 2 milioni di euro (47 milioni di euro nel primo trimestre del 2017) e sconta rispetto al risultato netto adjusted oneri da riorganizzazione per 13 milioni di euro (7 milioni di euro netti nel primo trimestre del 2017).

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2018 si è attestato a 1,2 miliardi di euro, con una riduzione di 96 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 (1.296 milioni di euro). Nel corso del primo trimestre è stato pagato il debito verso Sonatrach principalmente relativo al lodo arbitrale LPG; ciononostante il flusso di cassa del periodo, il contenimento degli investimenti e il controllo del capitale circolante hanno consentito di ridurre l’indebitamento. Il pagamento del mezzo navale Engineering & Construction Offshore avverrà nel secondo trimestre del 2018.

Portafoglio ordini. Nel corso del primo trimestre del 2018, Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 1.023 milioni di euro più che raddoppiato rispetto ai 509 milioni di euro nel primo trimestre del 2017. Il portafoglio ordini al 31 marzo 2018 ammonta a 11.500 milioni di euro (4.040 milioni di euro nell’Engineering & Construction Offshore, 5.846 milioni di euro nell’Engineering & Construction Onshore, 856 milioni di euro nel Drilling Offshore e 758 nel Drilling Onshore), di cui 4.799 milioni di euro da realizzarsi nel 2018.

Guidance 2018. Per l’anno in corso Saipem si attende ricavi per circa 8 miliardi di euro, un Ebitda adjusted maggiore del 10% sui ricavi, investimenti tecnici intorno a 0,5 miliardi di euro e debito netto a circa 1,3 miliardi di euro.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Saipem punta su riduzione debito. Portafoglio ordini più che raddoppi...