Saipem in difficoltà. UBS mette in dubbio i target per il 2016

(Teleborsa) – Giornata da dimenticare per la controllata di Eni, che esibisce una perdita del 5,40% sulla revisione al ribasso del prezzo obiettivo da parte di UBS a 0,72 euro da 1,10 euro. Confermato il giudizio “neutral”.
Secondo la banca d’affari la società sarà costretta a limare gli obiettivi per il 2016.

L’andamento di Saipem nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per la società che opera nel settore dei servizi per il settore petrolifero, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l’area di supporto stimata a 0,576 Euro. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 0,609 dove staziona un importante livello di resistenza. Il dominio dei ribassisti alimenta attese negative per la prossima sessione con target potenziale posto a quota 0,565.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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